In commercio esistono parecchie varietà di
rane in gomma vinilica che la riproducono in maniera più o meno fedele.
Hanno tutte ami rigorosamente antialga visto l'ambiente in cui viene
utilizzata.
All'atto dell'acquisto dovete tener conto di queste due cose :
-le dimensioni contenute ( corpo max 4 cm. gambe escluse );
-la morbidezza, ma principalmente le zampe che siano mobili.
Si trovano anche imitazioni realizzate in balsa con pallini all'interno,
paletta sul muso ed ancorina sulle "zampe" stile minnow. Funzionano ma il
loro utilizzo è però limitato solo nelle zone che costeggiano gli ostacoli o
in mezzo agli spazi liberi degli stessi.
I pesci interessati a questa esca sono come sempre black bass e lucci. Nelle
vicinanze delle rive dove c'è un po' di vegetazione, ai lati e sopra i
banchi di ninfee , sopra gli erbai sommersi ed in mezzo o ai lati degli
stessi se affiorano, ai lati di rami piante ed ostacoli vari. Anche in piena
acqua libera se si intravedono zone in cui ci sono brusche variazioni di
profondità tipo buche ecc. in cui il pesce si nasconde per portare
l'attacco. Si usa principalmente nel periodo caldo ( da Giugno a Settembre )
quando appunto le rane sono presenti nei fossi e lungo le rive di fiumi e
lanche.
Recuperiamo la rana nei seguenti modi: nel caso di imitazioni in balsa la
cosa è semplice, si recupera più o meno lentamente cercando di variare sia
la velocità che la direzione effettuando ogni tanto una pausa. Veniamo ora
al caso di rane viniliche. Innanzitutto la cosa principale e' cercare di
farla muovere imitando il più possibile il movimento naturale, quindi
osservate con estrema attenzione i movimenti di una rana vera in acqua o
sulle ninfee per memorizzarli e cercare di ripeterli.
Dividiamo in due casi :
-Esca sopra le ninfee o erbe : recuperare a piccoli strappetti tali
da imitare piccoli salti, portando l'esca al margine dell'acqua "libera".
Qui farla cadere e recuperarla a strappi più lunghi facendola arrivare e
salire sulla prossima foglia o erba. È in questo frangente che avviene
l'attacco. Ferrare con estrema prontezza. Purtroppo la rana viene
principalmente presa per le zampe come si puo' notare dalla foto, quindi non
si può essere certi se il pesce, nella foga, ha preso in bocca anche l'amo.
Molte le ferrate a vuoto.
-Esca in acqua "libera" : recuperare a strappi seguiti da
pause in modo da far distendere e ritirare le zampe alla rana imitandone la
nuotata. Dato che in genere vediamo l'esca e' abbastanza facile capire se il
pesce, una volta effettuato l'attacco ( cercate di stare calmi ), ha in
bocca o meno l'amo.
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