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Uno dei vantaggi della pesca in deriva consiste nella possibilità di presentare le esca in maniera naturale e nel contempo sondare vasti spazi in breve tempo. Per ottenere questo scopo sono stati inventati particolari galleggianti muniti di veletta che catturano la forza del vento spingendo l'esca anche a distanze notevoli, permettendoci di sondare tratti di lago - stagno molto distanti dalla riva. Questi galleggianti distribuiti dell'azienda inglese "FOX" hanno la veletta e il corpo intercambiabili e perciò si adeguano alle situazioni o alle misure dei pesci esca più svariati. Il sistema di aggancio della veletta, colorata d'arancio fluorescente per un migliore controllo del galleggiante anche a grande distanza, è semplice e molto veloce.
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Fase 1: il corpo del galleggiante può essere sfilato dall'asta sganciandolo dalla levetta e trascinandolo fuori. |
Fase 2: se si vuole sfilare anche la veletta, basta piegarla lungo il centro tenendola entro il palmo della mano. |
Fase 3: per unirla nuovamente al galleggiante prendere l'elastico, fare un'asola e stringerla alla base della veletta. |
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Fase 4: prendere l'altro capo dell'elastico, tirarlo e portarlo all'estremità dell'asta del galleggiante. |
Fase 5: il filo della madre lenza passa entro l'occhiello che spunta dalla testa del galleggiante. |
Fase 6: volendo è possibile far passare la lenza madre anche all'apice dell'astina, soluzione valida per le giornate con poco vento. |
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