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Nella realizzazione dei finali collegati ad ami doppi o ancorette è importantissimo ricorrere ai cavetti di acciaio o kevlar quando si tenta il luccio. Questi materiali sono gli unici a resistere agli oltre 700 denti affilati delle esocide; diffidare dei figli intrecciati in polietilene del kevlar di scarsa qualità. In commercio si trovano cavetti di vari diametro costituiti da trecce di microfili di acciaio, alcuni dei quali hanno una guaina esterna di materiale plastico. Riscaldando con la fiamma di un accendino si ha una perfetta tenuta del filo avvolto a spire.
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Fase 1: infilare il trecciato autosaldante d'acciaio nella girella attorcigliandolo cinque sei volte. |
Fase 2: con la fiamma di un accendino scaldare la parte arrotolata fino a quando la plastica brucia. |
Fase 3: agganciare l'ancorina facendo passare l'altro capo del terminale nel suo occhiello. |
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Fase 4: dopo aver fatto passare il trecciato nell'ancorina doppia, attorcigliare ancora il filo. |
Fase 5: per completare il terminale basta scaldare l'ultima giunzione con l'accendino. |
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